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The FrameZ – Rum [RECENSIONE]

La band milanese Lorenz Frame si reinventa, cambia nome e ci propone “Rum”, ultimo singolo dei The FrameZ, che con un sound tra l’indie rock dei Franz Ferdinand e l’elettronica dei Daft Punk ci porta dentro una serata difficile, una di quelle notti in cui ci salva solamente un bicchiere di rum per abbassare un po’ il volume dei pensieri.

La riluttanza nel mostrare i propri sentimenti con la mente annebbiata dall’alcool è la regola principale dei The FrameZ, ma quando arriva la persona che fa vacillare anche le loro più profonde convinzioni, quando provano ad abbassare la guardia ed aprire il cuore, ecco che vengono vinti al loro stesso gioco, e non rimane altro che cercare di trovare un chiodo scaccia chiodo che, come la vita ci insegna, non funziona quasi mai. Nelle serate in cui tutto sembra perduto chiunque potrebbe fare al caso nostro e potrebbe distoglierci dal nostro abisso per offrirci momenti spensierati e necessari: dura il tempo di una notte, per ripararci dal freddo che sentiamo dentro e scivola via di nuovo la mattina dopo, lasciandoci con in bocca il sapore dell’alcool della sera prima.

È innegabile che i The FrameZ cantino loro stessi: esperienze, sentimenti e momenti davvero vissuti sulla pelle, e utilizzano la musica come valvola di sfogo per cercare di essere compresi e di comprendersi a loro volta, anche se quando si parla di amore è difficile trovare un senso. Cerchiamo quindi di superare la soglia della nostra sobrietà per vedere le cose da un’altra prospettiva, ma la vista offuscata non è sempre la scelta migliore: prima o poi dovremo assumerci le nostre responsabilità ed imparare ad amare in ogni momento della nostra vita, senza aiuti o condizioni favorevoli.

I The FrameZ ci portano dentro le loro teste, cercando di esprimere quello che provano, ed è come se fossimo lì con loro, seduti ad uno sgabello del bar con un bicchiere di Rum davanti. Il sound curato e accattivante di “Rum” ci conquista e ci fa lasciare andare, mentre apprezziamo il salto di qualità della band: c’è ancora tanto spazio per crescere e per migliorare sempre di più, ma la strada sembrerebbe quella giusta.

TESTI
3.5/5
MUSICA
3.7/5
ORIGINALITA'
3.5/5

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