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ToSo – Microbi EP [RECENSIONE]


Il debutto da solista del 41enne polistrumentista Alessandro Toto alias ToSo s’intitola “Microbi”, extended play composto da 6 brani ed edito per Miacameretta Records e Ceppasounds: un progetto sperimentale e psichedelico, nel rispetto della lunga gavetta che l’artista ha portato avanti fin dal 1998 e che lo ha visto impegnato in diversi progetti discografici.

“Microbi” è difatti un lavoro fuori dagli schemi più canonici, che va a proseguire il solco tracciato dall’artista negli anni passati, specialmente con il trio indie rock Penthotal; la musica è la protagonista principale, coadiuvata da testi brevi il cui schema metrico ricorda molto la struttura delle poesie.

Per introdurci all’EP, ToSo si affida ad un pezzo strumentale e dai contorni mistici: in “El camino” ci avvolgono dei ritmi distensivi ed affascinanti, che ricordano a tratti la cumbia; segue “Lari del bosco”, brano le cui liriche ipnotiche rimandano alle filastrocche popolari, caratterizzato da inserti elettronici capaci di modificarne il mood a piacimento.
Nella titletrack del progetto rock ed elettronica si fondono in maniera schizofrenica ma ordinata, mentre con “Il gattopardo” i toni sembrano placarsi e tornare più mansueti, corroborati da un testo d’ispirazione quasi Caposseliana per merito dello storytelling a tratti delirante raccontato da Alessandro.

L’originalità musicale dell’autore trova la massima espressione nella successiva “Maltempo”, dove vengono alternati dei ritmi simili alla mazurka ad un elettro-rock più corposo: scuole differenti, ma che riescono a coesistere senza forzature scomode; chiude il progetto “L’inferno”, brano dove il riverbero della chitarra si trasforma nel loop su cui poggia la struttura del brano, supportato da un bpm mai troppo aggressivo ed un attitudine, nonostante tutto, meno empirica dei pezzi che l’hanno preceduto.

ToSo compone, scompone e dilata i suoni a suo piacimento, dimostrandosi completamente a suo agio tra synths e drum machine: la ricerca compositiva di “Microbi” certifica le capacità e l’innovazione di un autore che riesce a trasportarci nel suo mondo ipnotico e psichedelico, lontano dallo sterile ed artefatto panorama musicale nostrano.

TESTI
3.2/5
MUSICA
4/5
ORIGINALITA'
4.5/5

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