
Che cosa significa essere umani oggi? Una domanda apparentemente semplice, quasi scontata, che in realtà apre un ventaglio complesso di prospettive: a esplorarle con rigore narrativo e forte coinvolgimento emotivo è Tova, nel suo nuovo album “Casi molto umani”.
Cantautrice milanese classe 1984, Tova firma con questo lavoro il suo terzo disco di inediti. Dopo oltre dieci anni di attività in diverse cover band, porta avanti il proprio percorso autoriale con determinazione, scegliendo una via espressiva lontana dai compromessi della scena contemporanea spesso orientata più alla viralità che alla ricerca artistica.

“Casi molto umani” raccoglie tredici brani che indagano la condizione umana contemporanea e mostrano quanto, in fondo, ciascuno di noi possa riconoscersi in un “caso umano”. La struttura sonora è radicata in un’identità rock definita, arricchita da innesti country, blues e jazz che conferiscono al progetto un profilo stilistico personale e riconoscibile.
I personaggi che popolano le canzoni attraversano stati emotivi e situazioni al limite tra realtà e immaginazione: dai deliri di “Caligola” alle osservazioni critiche di “Bolle, bolle, bolle!”, dalle riflessioni intime di “Sogno in Do7” (uno dei momenti più morbidi del disco), fino alle ferite aperte raccontate in “Marika”. Tra i brani più emblematici spicca “Bad mama”, in cui Tova affronta il tema della maternità “imperfetta” secondo i codici sociali contemporanei: il pezzo rivendica la libertà di crescere un figlio secondo la propria natura, sottraendosi al giudizio esterno e alle norme educative percepite come rigide o prescrittive.

Le storie raccontate oscillano costantemente tra lucidità e smarrimento, tra desiderio di fuga e bisogno di appartenenza, restituendo un mosaico di umanità osservato da prospettive non convenzionali. Tova costruisce così un album originale, distante dalle logiche di mercato che privilegiano l’immediatezza a scapito della sostanza: un progetto che mette in luce una voce graffiante e una scrittura capace di scavare sotto la superficie, decostruendo la realtà per rivelarne il nucleo più autentico.
Anche perché, in un modo o nell’altro, siamo tutti “Casi molto umani”, e Tova lo racconta con competenza, energia e una passione evidente.
Traccia preferita: Bad mama








