info@primoascolto.it

Zakyz – Prigioni [RECENSIONE]

Tra le note più liete giunte recentemente in redazione annoveriamo “Prigioni”, il nuovo progetto inedito del giovane Zakyz distribuito da Artist Fist.
Trattasi di un breve EP di tre brani egregiamente prodotti da Steve Tarta, il quale mette il buon Zakyz nelle condizioni d’esprimersi su sonorità variegate: si passa con disinvoltura dal pop-rap di “Tinte” alla proclività urban-trap di “Polvere”, che sfocia in un attitudine decisamente più hip-hop con la titletrack.
Un lavoro che oserei definire un concept, per la quantità di rifermenti e parallelismi con il mondo dell’arte: Zakyz dimostra di essere un’ ottima penna e di possedere un livello culturale sopra la media, che spesso impatta con l’impellente bisogno di dare una svolta alla propria vita e di mettere fine alle privazioni esistenziali che ci vengono imposte.
Decisamente apprezzabile anche il flow, coadiuvato da un sapiente utilizzo dell’autotune che viene impiegato come fosse un vero e proprio strumento, capace di enfatizzare l’emotività dell’autore.
Insomma, Zakyz ci sembra pronto a dimostrare tutto il suo potenziale: abbiamo a che fare con un artista che ha tutte le carte in regola per emergere, e per il quale è facile pronosticare un roseo futuro nel campo della musica.

TRACCIA PREFERITA: Polvere

TESTI
3.7/5
MUSICA
3.7/5
ORIGINALITA'
3.5/5

Tags: , ,

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.